Gli spazi funzionano per tutti gli ospiti?
Chiedete la capienza nell’allestimento effettivo, non solo il numero massimo dichiarato. Immaginate tavoli, pista da ballo e passaggi del personale. Verificate percorsi accessibili, servizi igienici, parcheggi e spazi tranquilli per chi ne ha bisogno.
Come si svolgerebbe la festa se piovesse?
Fatevi mostrare il piano alternativo completo: cerimonia, aperitivo, cena e festa. Chiedete quando viene presa la decisione e chi coordina il cambio. Controllate che gli ambienti alternativi possano accogliere tutti senza stravolgere la giornata.
Avremo l’esclusiva?
Chiarite quali spazi sono riservati e per quali orari, se nello stesso giorno sono previsti altri eventi e come vengono gestiti gli ingressi. Verificate quando possono arrivare i fornitori, quanto tempo hanno per allestire e quando devono liberare gli ambienti.
Cosa comprende il preventivo?
Chiedete un elenco scritto di arredi, tovagliato, illuminazione, pulizia, personale e servizi aggiuntivi. Verificate se la ristorazione è interna o esterna e come si coordinano eventuali fornitori scelti da voi. Segnate separatamente tutto ciò che richiede una quotazione dedicata.
Come vengono gestiti cucina e richieste alimentari?
Chiedete come raccogliere e comunicare allergie, intolleranze e preferenze alimentari, e quale referente seguirà queste informazioni. Verificate le possibilità di degustazione e i tempi per definire il menu. Le risposte operative devono arrivare direttamente dai responsabili della ristorazione.
Chi sarà il nostro riferimento?
Individuate una persona che coordini i momenti principali e concordate come condividerà il programma con gli altri professionisti. Prima di confermare, rileggete condizioni, scadenze e servizi. Dopo ogni visita annotate ciò che avete verificato e ciò che resta da chiarire: sarà molto più facile confrontare le alternative.
CONTINUATE A PROGETTARE



